Spettacolo

  • CENNI STORICI

Il primo insegnamento universitario in Storia del teatro in una università pubblica italiana è stato istituito alla Sapienza nel 1955 e affidato a Giovanni Macchia, che già nel 1952 aveva fondato l’Istituto del teatro. Dagli allievi di Macchia, a partire dal lungo magistero di Ferruccio Marotti e dal contributo di studiosi come Claudio Meldolesi, Ferdinando Taviani e Fabrizio Cruciani trova impulso la riforma degli studi teatrali, la nascita di una nuova teatrologia e la piena autonomia della disciplina. Anche in virtù della feconda interazione tra teoria e prassi scenica, resa possibile soprattutto grazie a laboratori, seminari e spettacoli con i principali artisti della scena internazionale promossi dal Centro Teatro Ateneo (fondato nel 1981), lo sviluppo progressivo degli studi teatrali alla Sapienza ha riguardato l’intero spettro delle discipline dello spettacolo. Gli studi di cinema si sono invece sviluppati nella nostra università a partire dalla figura di Guido Aristarco, illustre critico e studioso, fondatore della rivista "Cinema Nuovo" e primo vincitore in Italia (con Luigi Chiarini) di una cattedra di "Storia e critica del cinema in Italia", che avvia la sua docenza in Sapienza nel 1983, cattedra che sarà in seguito rappresenta da Orio Caldiron che prosegue gli studi sul cinema italiano e Paolo Bertetto che introduce una forte attenzione alle teorie e all’analisi del film.

  • ARTICOLAZIONE INTERNA E LINEE DI RICERCA

La sezione Spettacolo comprende l’intero spettro degli studi del macro-settore “Teatro, musica, cinema, televisione e media audiovisivi”, oltre a insegnamenti legati alla cultura e alla sociologia dei media. La sua articolazione contempla saperi specialistici, ambiti di ricerca e attività formative finalizzate all’acquisizione di conoscenze avanzate nei campi del cinema, del teatro e dello spettacolo lungo linee molteplici (dalla storiografia all’analisi del testo, dalle questioni teoriche al lavoro sui materiali iconografici e documentali). I corsi sono strutturati in modo tale da fornire allo studente strumenti di lettura, interpretazione critica e conoscenze teoriche in un costante dialogo con il campo della sperimentazione pratica affidato alla variegata offerta di laboratori e seminari.

Per quanto riguarda l’area degli studi teatrali, le linee di ricerca principali sono la storia e storiografia del teatro e della danza in età moderna e contemporanea, le tradizioni d’attore dalla nascita del professionismo tra Cinque e Seicento al Grande Attore ottocentesco, la storia delle teoriche e delle pratiche teatrali, Oriente-Occidente nel Novecento teatrale e negli studi post-coloniali, l’estetica e la politica della perfomance, la regia tra produzione di spettacoli e istanze pedagiche, il teatro e la danza in Asia, le problematiche relative alla documentazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio teatrale, la ricerca sulle nuove tecnologie applicate allo spettacolo dal vivo, gli studi storici sull’economica e organizzazione dello spettacolo spettacolo dal vivo, la storia e storiografia dell’opera in musica, le relazioni tra opera e media.

Per quanto riguarda l’area dei film e media studies le linee di ricerca principali sono la storia del cinema italiano, le teorie di genere (gender studies), le teorie del cinema e dei media, l’analisi dei modelli di produzione (media industry); altre linee di ricerca integrate con la didattica laboratoriale riguardano le forme del documentario e della ricerca storica (il progetto ROMARCORD – storia e memoria delle sale cinematografiche a Roma); la produzione di video-essay, l’analisi in chiave storica teorica dei modelli di scrittura per il cinema e la televisione, le teorie e le tecniche della comunicazione e della valorizzazione dei beni e attività culturali.

  • ATTIVITÀ

L’attività didattica e di ricerca si svolge avvalendosi dell'ausilio di strutture come  l’Archivio Gerardo Guerrieri, l’Archivio video dello Spettacolo (ex archivio Cta), il LABS (Laboratorio Audio-Visivo per lo Spettacolo).
La sezione spettacolo promuove inoltre la pubblicazione di «Biblioteca teatrale», fondata nel 1971, la più antica, e forse anche più importante, rivista italiana di studi sullo spettacolo (ora classificata in fascia A Anvur); l’area di film e media studies promuove invece le riviste «Imago. Studi di cinema e media» e «Mediascape Journal»

  • CORSI DI LAUREA TRIENNALE

Arti e scienze dello spettacolo (L-3)

  • CORSI DI LAUREA MAGISTRALE

Teatro, cinema, danza e arti digitali (LM-65)

  • MASTER

Cinema, serie tv, format (sceneggiatura, produzione, marketing)
Economia e organizzazione dello spettacolo dal vivo
Video Editing and Digital Storytelling
Teatro nel sociale

  • CORSI DI FORMAZIONE E ALTA FORMAZIONE

Restauro cinematografico e digitale
VR, New Media Art e Gaming per i beni culturali
Teorie e pratiche del teatro nella scuola

  • ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE

Laboratori Tirocini
GUT – Gruppo Universitario Teatrale
GUD Dans – Gruppo Universitario Danza
DASSCINEMAG – rivista di critica cinematografica degli studenti Sapienza
ROMARCORD – ricerche di storia sociale del cinema

  • DOTTORATI

Dottorato di Ricerca in Musica e spettacolo

  • PERCORSI D’ECCELLENZA

Arti e scienze dello spettacolo (L-3)
Teatro, cinema, danza e arti digitali (LM-65)

 

 

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